La posta elettronica

.flickr-photo { border: solid 2px #000000; } .flickr-yourcomment { } .flickr-frame { text-align: left; padding: 3px; } .flickr-caption { font-size: 0.8em; margin-top: 0px; }Il testo dell’articolo pubblicato sul mensile M. del mese di Marzo 2008

Viaggio guidato alla scoperta di Internet: la posta elettronica

I computer stanno avendo un’importanza crescente nella vita delle persone. Da meri strumenti tecnici utilizzati da pochi addetti ai lavori sono diventati compagni di molte ore della nostra vita grazie al costo decrescente del loro utilizzo ed alla nascita di Internet.
In questo primo numero della rubrica “Buona informatica”, voglio parlarvi proprio della Grande Rete, la rivoluzione planetaria che ha già cambiato la vita di ognuno di noi e di uno dei servizi più importanti: la posta elettronica.

Molti non sanno cosa in realtà sia Internet. La definizione più buffa che ho sentito è stata quella che mi ha dato un professionista di mezza età. Ha liquidato questo fenomeno mondiale come “la televisione dei ragazzi”.

Internet in realtà è molto più di un semplice passatempo multimediale e forse farà la differenza tra i Paesi sviluppati e quelli destinati a rimanere emarginati dalla storia dell’uomo.

Questo mondo a due dimensioni che vive su un piccolo schermo alla portata di molti di noi può essere in realtà spiegato con due delle sue principali caratteristiche: Internet è un’immensa fonte di informazioni ed una molteplicità di strumenti di comunicazione a bassissimo costo.

Quando colleghiamo il nostro computer o il nostro telefono alla grande Rete abbiamo virtualmente accesso alla più grande banca dati mondiale, distribuita su milioni di computer, collegati attraverso una tecnologia di protocolli aperti, rilasciata al mondo come una lingua franca.

Internet è nata come progetto militare. Era stata pensata come la soluzione del problema delle comunicazioni in caso di attacco nucleare. Per la sua natura multicentrica e per la tecnologia con cui vengono comunicati i dati attraverso la rete, Internet continua a funzionare anche se vengono ad interrompersi le comunicazioni tra alcuni dei computer che ne fanno parte.

Quando l’America è passata ad una forma di comunicazione militare satellitare, la rete di collegamento terrestre è stata donata al principale istituto di ricerca americano che ha cominciato a collegare i computer delle università e poi, pian piano, tutte le organizzazioni che chiedevano di farne parte.

Internet non è “posseduta” da nessuno. Questo è molto importante per capirne la natura e per sapere che non esiste un ente sovranazionale in grado di mettere il bavaglio alle idee che vi circolano.

La grande Rete quindi è una nuova fonte di informazioni, capace di rappresentare la memoria, l’intelligenza e la stupidità collettiva nelle innumerevoli pagine che giorno dopo giorno vengono aggiunte dai suoi fruitori.

Questa tecnologia ha realmente cambiato il modo con cui le persone si relazionano e per questo è importante investigarne anche la natura di strumento di comunicazione.

La posta elettronica è il primo dei servizi Internet che merità di essere conosciuto.
Capire la posta elettronica è semplice se si pensa a questo servizio come trasposizione nel mondo virtuale del servizio di posta di cui usufruiamo nel mondo reale.
Esistono tanti fornitori di caselle e-mail che, anche non chiedendo denaro in cambio, ci mettono a disposizione uno spazio privato in cui ricevere e da cui inviare le nostre comunicazioni, anche multimediali.
E’ molto importante scegliere il fornitore giusto perchè cambiare indirizzo è difficile dopo averlo diffuso a tutti i nostri contatti.

Nella nostra casella e-mail possiamo far vivere le emozioni più intime scrivendo a persone care o partecipare a discussioni su argomenti di nostro interesse con degli sconosciuti. Possiamo ricevere le ultime notizie dai siti e dai blog che vogliamo seguire, possiamo essere informati da sistemi automatici se qualcuno ha visitato la nostra pagina web o il nostro profilo online e ci ha lasciato un messaggio.

Chi non ha una casella e-mail non può partecipare attivamente alla vita di quei siti che richiedono una registrazione personale per l’utilizzo di funzioni avanzate.

La posta elettronica è un’invenzione fantastica e merita un utilizzo intensivo anche se esiste un fenomeno fastidioso come lo spam, la posta indesiderata che, come i volantini che infilano nelle nostre buche delle lettere, ci costringe a passare del tempo a ripulire il nostro spazio da messaggi non richiesti.

Esistono diversi tipi di gestori di posta elettronica ed io consiglio di provare quelli di ultima generazione come gmail.com.
Gmail, la posta elettronica inventata da Google, la società del famoso motore di ricerca, sta a tutte le altre caselle (libero, tiscali, alice) come la lampadina sta alla candela: entrambe fanno luce ma la tecnologia utilizzata è totalmente diversa.

Gmail è gratuita, i ricavi per coprire i costi vengono da una pubblicità non invasiva che copre una porzione molto limitata del video e dispone del più avanzato filto antispam. Gmail ha una capienza enorme rispetto a tutte le altre caselle di posta elettronica presenti sul mercato (questo evita di dover ripulire continuamente il nostro spazio per evitare di raggiungere la quota limite assegnata) ed ha tante altre caratteristiche che la rendono tecnicamente superiore a qualsiasi altro sistema di posta da me provato. In questo spazio non è il caso di approfondire le sue caratteristiche ma, se volete ulteriori delucidazioni su questo argomento… inviatemi pure una e-mail o scrivete a questa giornale.
Il mio indirizzo è marco.costanzo@espertointernet.com
Buona Informatica a tutti!

 

mkc-articolo-informaticamica-m-mese-febbraio-.JPG, inserito originariamente da marcomkc.

Questo è il mio primo articolo per la rubrica informatic@mica del mensile M.

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