“Earth Song”, la canzone della Terra di Michael Jackson

#umanità

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Guarisci il mondo… Michael Jackson

Per curare il mondo occorre uscire dai propri egoismi e costruire un percorso che parta dalle nostre più profonde paure ed arrivi fino a  generare un “buon senso” collettivo.
Non è senplice. È comunque la cosa più importante da fare.

#superquadrocoordinatore | Società Civile

Più si scava e più si trova un sistema con le fondamenta ormai logore.
E fare in Rai un lavoro simile no?

Stiamo finalmente per voltare pagina rispetto alla gestione disastrosa del Partito Democratico che ha creato un buco di Bilancio di 42.000.000 di Euro.
Il Pd ha costruito un’azienda in cui lo spazzamento è affidato ad una ditta esterna.
In cui c’e’ un operaio ogni 4 lavoratori.
In cui sono stati capaci di inventarsi la figura del “superquadrocoordinatore“.
Figura che non esiste nel resto d’Italia.

http://www.societacivile.net/01-12/a-livorno-si-volta-pagina-nonpagoperilpd

Apre lo sportello anti-Equitalia: domani inaugurazione a «5 Stelle»

Dopo Cagliari e Lamezia tocca alla Campania – afferma Carlo Sibilia – per dare un riferimento a tutti i cittadini vessati da Equitalia, che tartassa i piccoli e tutela i grandi evasori. Lo sportello sarà gestito da attivisti volontari e sarà aperto ogni sabato mattina. 

http://m.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/ilmattino/notizie/1691394.shtml

Educare l’anima ai tempi della tecnica

Galimberti in una riflessione sui tempi della tecnica

Rodotà e D’Arcais sentenziano la morte delle sinistre?

Chi si dice di “sinistra” non può avere dubbi sulla storia personale e sull’autorevolezza di Rodotà e D’Arcais come intellighenzia di sinistra.
Ora, sentire da loro che la sinistra è morta… qualche dubbio deve pur lasciarlo.
Possibile che queste persone abbiano interessi personali a sostenere i 5 stelle?

È innegabile che si apre una fase politica nuova oggi in Italia. Spero che altri intellettuali italiani siano così liberi oggi da non foraggiare la politica del compromesso che sta rallentando l’Italia dal raggiungere il posto che merita nel mondo.

Sala Umberto, un vecchio teatro nel centro di Roma. Si presenta l’ultimo numero di Micromega, sul palco c’è anche il direttore Flores d’Arcais. Il titolo della serata la dice già lunga: “La rivolta del cittadino contro il partito unico del privilegio e del conformismo”. Sembra il titolo di un post di Beppe Grillo, e invece è quel che resta del Palavobis e delle piazze di Cofferati, più di dieci anni dopo. La sentenza di Flores pare inappellabile: “Ha ragione Di Battista, a sinistra non c’è più nulla

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da rianimare. Ci sono solo pezzi di partitocrazia, e la sinistra fuori dal Pd è ancora peggio, sono i pezzi di partitocrazia emarginati da quelli vincenti”. L’ex garante della lista Tsipras ci va giù durissimo con Vendola: “Dopo quella telefonata a capo chino con l’uomo delle relazioni esterne di Ilva non capisco come possa stare ancora in politica, ma ognuno ha la dignità che ha. E peggio di lui sono quelli che gli stanno ancora intorno e non l’hanno buttato giù”.

A Renzi ci pensa Rodotà: “In lui vedo un retaggio craxiano più ancora che berlusconiano…”. Fuori due. I maitre a penser della sinistra giustizialista e dei diritti non vedono più nulla nel loro vecchio campo. Il sol dell’avvenire, ormai, è solo a cinque stelle.

http://m.huffpost.com/it/entry/8665886

Conosci davvero Vittorio Sgarbi?

Vittorio Sgarbi
Malato immaginario, truffatore vero

Vittorio Sgarbi, critico d’arte, anchorman televisivo, ex deputato di Forza Italia, già presidente della commissione Cultura, e attuale sindaco di Salemi, è un truffatore dello Stato. Per tre anni ha disertato il suo ufficio alla Soprintendenza di Venezia con scuse puerili, dalle malattie piú improbabili a una fantomatica “allergia al matrimonio”, per farsi gli affari suoi: scrivere libri, comparire in tv, frequentare salotti e varie mondanità. Cosí, dal 1996, è un pregiudicato per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato, avendo riportato una condanna definitiva a 6 mesi e 10 giorni di reclusione e 700 mila lire di multa.

Leggi l’articolo
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/19/vittorio-sgarbi-e-la-condanna-per-truffa-da-la-repubblica-delle-banane/112128/

e lascia una tua opinione su questo personaggio italiano.

La politica del racconto cinematografico del dolore

Mi passano questo testo che credo meriti una riflessione.

Dunque, vediamo di vederci chiaro:

1) Renzi va al funerale di Valeria Solesin perché ragazza italiana morta per mano di terroristi islamici in territorio europeo. Le esequie si tengono in forma pubblica a Venezia, città di cui Veleria era originaria. La famiglia di Valeria è una famiglia borghese della cittadina lagunare. Valeria ragazza molto intelligente e studentessa modello a Parigi era contro la guerra ed espletava il suo volontariato in Emergency. Gino Strada in un post su twitter l’ha ringraziata pubblicamente.

2) Lo scorso mese di settembre arriva a Palermo la salma di Giancarlo Lo Porto, cooperante di grande esperienza, impegnato nel supporto umanitario in paesi poverissimi e anche pericolosi. Giovanni Lo Porto, per gli amici Giancarlo, nasce da una famiglia umile nel quartiere Brancaccio alla periferia est di Palermo. Il padre Vito, lavora a Pistoia con uno dei cinque figli. Gli altri tre vivono in città, come la madre Giuseppa. L’unico ad andare lontano dalla Sicilia è lui, protagonista della propria autodeterminazione. Lavora a Londra come piastrellista per pagarsi gli studi presso la London Metropolitan University, dopo la laurea consegue il master. Conosce più di sei lingue. Ha una grande passione per il proprio lavoro di cooperante che lo porterà in Africa e in altri continenti. Lavora per la ong tedesca Welthungerhilfe impegnata ad Haiti nella ricostruzione dell’area messa in ginocchio dalle inondazioni del 2011. É un giovane solare, capace di entrare in empatia con tutti i contesti anche difficili. Grande esperto di emergenze umanitarie, si reca nei Balcani, in Birmania con il CESVI, nella Repubblica Centrafricana, in India, dove scopre la nonviolenza di Gandhi, in Cina. Ma la sua passione è il Pakistan, dove viene inviato dal COOPI nel 2012. Nel gennaio dello stesso anno viene rapito da militanti di Al Qaeda, mentre lavora nella città pakistana di Multan, insieme a un collega tedesco, Bernd Muehlenbeck. Muehlenbeck viene poi liberato in Afghanistan. Lo Porto è “accidentalmente” ucciso da un drone statunitense sul confine tra Afghanistan e Pakistan, mentre viene tenuto in ostaggio, insieme all’imprenditore americano Warren Weinstein e comandante di Al Qaeda Ahmed Farouq. Il presidente degli Stati Uniti d’America, la più grande potenza militare mondiale, interviene pubblicamente, dichiarando le proprie scuse all’Italia e sostenendo di non sapere che in quel nascondiglio fosse presente l’ostaggio palermitano. Promette alla famiglia un lauto risarcimento. Renzi incassa, non replica. In Italia, eccetto qualche giornale, nessuno tocca l’argomento eccetto che miseri trafiletti in 54ma pagina. Sulla sua vicenda si tace. La salma arriva a Roma e non verrà mai dato di conoscere il risultato dell’autopsia. Pochi giorni dopo, a esequie avvenute, la salma di Giancarlo verrà cremata. Non si è ancora fatta chiarezza e non si è fatta luce sulla duplice responsabilità dei governi statunitense e italiano all’interno dell’operazione antiterroristica, che hanno piuttosto mirato a insabbiare il caso che tuttora appare pieno di misteri e contraddizioni.

Renzi, non si reca a Palermo, nè manda un suo rappresentante, nè un sottosegretario (Faraone per dirne uno, è palermitano), nè un apri-porta di Montecitorio. Nessuno. Non viene neanche Mattarella, il Capo dello Stato, nonchè cittadino palermitano, è a Palermo la mattina dei funerali. E’ stato invitato dalla Fondazione del Teatro Massimo per l’inaugurazione della Stagione Lirica, ma non mette un solo piede alle esequie di Giancarlo per consolare una povera madre. Infine non un’anima viva del PD, nè del PD cittadino. Solo il sindaco Orlando.

Esequie laiche per Valeria. Esequie laiche per Giancarlo. Con tutto il rispetto per la povera Valeria, Lo Porto è stato un “eroe” che ha messo la propria vita a disposizione degli altri, costruendo la propria professionalità con il sudore della propria fronte.

Ma in Italia funziona così: c’è un diverso trattamento tra ricchi e poveri, tra nord e sud, tra volontari e cooperanti, tra ragazzi bene e ragazzi per bene delle periferie, tra vittime sparate dai terroristi e tra vittime sparate dagli “alleati”. Vittime di serie A e vittime di serie B.

Giancarlo non meritava il silenzio assordante e di questo, il Governo, è gravemente responsabile.

#renzi #vergogna

Italia, nazione senza cuore

Leggi che possono sembrare ingiuste e che forse lo sono. Forze dell’ordine esemplari che devono essere attivate prima.
Applicazione della legge che grida di essere cambiata.
I veri terroristi sono tutti quelli che dicono: “Se l’è cercata”

#femminicidio

Scatta il piano salva-banche. Ancora!

Possiamo chiederci che tipo di lasciapassare speciale hanno questi amministratori così scellerati?
Qualcuno pagherà mai per i propri errori?
Queste operazioni di #finanza-creativa mi lasciano sempre perplesso.

Via libera al salvataggio delle quattro banche italiane “malate”. Banca Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara, CariChieti saranno messe in sicurezza grazie a uno sforzo ripartito tra l’intero sistema bancario, azionisti e titolari delle obbligazioni subordinate. Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri «non prevede alcuna forma di finanziamento o supporto pubblico alle banche in risoluzione o al Fondo nazionale di risoluzione».

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http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/finanza-e-mercati/2015-11-22/ok-governo-piano-salva-banche-nessun-finanziamento-pubblico-145108.shtml?uuid=ACPI3GfB